L’obbiettivo di questo studio è analizzare il ruolo dell’ipnosi come strumento complementare nella gestione del dolore e dell’ansia nei trattamenti podologici. In particolare, intendiamo valutare se l’uso dell’ipnosi possa ridurre la necessità di anestetici locali, analgesici e ansiolitici, migliorando così l’esperienza del paziente e favorendo una maggiore compliance ai trattamenti.
Nel corso della ricerca, abbiamo esaminato l’esperienza soggettiva dei pazienti sottoposti a trattamenti per onicocriptosi (secondo la scala di Mozena) e verruche plantari, due condizioni comuni che spesso richiedono interventi dolorosi e potenzialmente stressanti. L’onicocriptosi, comunemente nota come unghia incarnita, è una condizione che può generare notevole fastidio e dolore, portando spesso a stati d’ansia nei pazienti prima e durante il trattamento. Le verruche plantari, invece, possono richiedere procedure di rimozione ripetute e poco tollerate dai pazienti a causa della sensibilità della zona trattata.



